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Il termine Fata
Deriva dall’antico " faunoe o fatuoe " che nella mitologia pagana, indicava le compagne dei fauni, creature dotate del potere di predire il futuro e di soprassedere agli eventi umani.
Le fate sono esseri soprannaturali dotate di potere magico, grazie al quale possono cambiare aspetto e farlo cambiare agli altri.
Frequentano, caverne rocce colline, boschi e sorgenti; sono pronte a correre in aiuto degli innocenti e dei perseguitati; riparano torti, vendicano offese, ma possono essere anche maligne e vendicative.
Di fatto o ci accettano come parte del loro mondo o non ci accettano: sono loro a deciderlo.
Esse rappresentano il potere, il potere magico incomprensibile agli uomini e quindi nemico.
Bisogna sempre tenere presente che, anche se il mondo delle fate è condizionato dall’uomo, esse sono creature estranee, con valori morali ben lontani da quelli del genere umano; non pensano, e cosa ancora più importante, non sentono come gli umani.
Il MOndo delle Fate
Quello delle Fate è un mondo d’incanti cupi, di bellezza affascinante, d’incredibile bruttezza, di superficialità incallita, di spirito, malizia, gioia e ispirazione, di terrore, riso, amore e tragedia. E’ molto più ricco di quanto le favole in genere lascino credere.
Ma allora, qual’è la sostanziale differenza fra il loro mondo e quello degli uomini?
Le leggende e i miti sulle Fate sono molti e diversi, spesso contraddittorii: solo una cosa è certa, che nulla è certo.
Tutto è possibile nella terra delle Fate.
Poche sono le cose che le fate hanno donato agli esseri umani e quelle poche cose le hanno lasciate a bambini e uomini di animo puro… con sogni incontaminati…
alle nostre menti giungono solo alcuni racconti di fate delle foreste!
I balli delle fate (che vanno pazze per la musica e la danza) sono famosi, e i saloni dei loro castelli si riempiono spesso di invitati elegantissimi. Però le feste più belle si tengono nei boschi, dove le Fate si radunano nelle notti di luna per ballare o per giocare con una palla d’oro. I luoghi di riunione preferiti sono le radure tra gli alberi oppure la cima di una collina imbiancata dai raggi lunari o un grande prato liscio e morbido sul quale, il giorno dopo, si potranno ammirare dei cerchi perfetti formati da funghi bianchi cresciuti all’improvviso. Le fate li hanno fatti spuntare per magia, in modo da delimitare una vera e propria "pista da ballo"; ma guai agli uomini che si appostano vicino a questi cerchi per spiarle, rischiano di fare una bruttissima fine……….
I loro Poteri
Immensi sono i poteri che la tradizione attribuisce alle Fate, ritenute capaci di operare qualunque prodigio. Una delle loro principali virtù è quella di leggere nel futuro, anche se raramente si degnano di rivelare agli uomini quale sorte li attende. Altra importantissima capacità – che forse nessun altro esponente del Piccolo Popolo possiede nella stessa misura – è quella di influenzare il destino degli esseri umani, distribuendo a piene mani virtù e difetti, disgrazie e fortuna. E poi, una Fata può: — cambiare aspetto e dimensioni a volontà, mutandosi in una vecchia, in un animale, in una pianta e diventando così piccola da poter dormire nel calice di un fiore; — creare oggetti dal nulla o trasportarli da un luogo all’altro in meno di un secondo, che si tratti di un minuscolo anello o di un immenso palazzo; — volare, servendosi di fragili ali che all’occorrenza le spuntano sulla schiena oppure di un cocchio tirato da cigni o da altri animali alati, o standosene semplicemente seduta su una nuvola; — apparire e scomparire in un lampo; — dare la vita a oggetti inanimati o mutare gli uomini in pietra e e in animali; — rendersi invisibile; — fermare lo scorrere del tempo.
E’ facile intuire che le Fate se lo volessero potrebbero soddisfare qualunque desiderio, ma anche danneggiare gravemente gli esseri umani. Per indurle a usare i loro poteri in favore degli uomini, il sistema migliore è quello di non mostrarsi avidi ed egoisti, e, soprattutto, di guadagnarsi la loro gratitudine.
